Take a walk on the wild side
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Take a walk on the wild side

Posted: April 29, 2013 
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Anche quest’anno sono stato invitato nel backstage dell’evento di fine anno dell’Accademia Italiana, una bellissima sfilata che si è tenuta all’Obihall di Firenze.

Vivere il backstage di una sfilata è un esperienza elettrizzante… un anno intero di lavoro si gioca tutto in un paio d’ore dove studenti e insegnanti lavorano fianco a fianco dando vita a quel senso di bello e perfezione che dall’altra parte della barricata è apprezzato da oltre 2000 persone venute da mezzo mondo a vedere i lavori di questi giovani stilisti.

Il contrasto che c’è tra la perfezione assoluta di quello che sfila sul palco e il caos emozionale del dietro le quinte è bellissimo sopratutto per chi ama la fotografia.

Ringrazio ovviamente chi mi ha invitato per l’opportunità di vivere con voi questi momenti :)

Buona visione :)

Qui il link a tutte le foto






L’Attesa
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L’Attesa

Posted: January 30, 2013 
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Di solito adoro il silenzio.

Non stasera.

Per fortuna la mia sedia non rimarrà vuota a lungo :)




Gente di San Francisco
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Gente di San Francisco

Posted: November 11, 2012 
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Ho avuto la fortuna di passare qualche giorno a San Francisco e nella Silicon Valley per lavoro :)

Un posto crudo, vivo, vero, entri in contatto con realtà diverse da loro semplicemente svoltando ad un incrocio.

Qui trovate un po’ di foto della gente :

Qui invece un set un po’ più grande e vario.




Eleuthera 2012 – Bahamas
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Eleuthera 2012 – Bahamas

Posted: May 2, 2012 
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Che dire di un isola come questa.. un posto assurdo, bellissimo, un autentico paradiso.

Il motto di Eleuthera, che in greco significa “libertà”, nome azzeccatissimo.. è “not for everyone”, decisamente vero.

Una striscia di terra lunga 160 miglia larga pochi chilometri costellata da decine di spiagge di sabbia rosa bellissime e DESERTE, raggiungibili da strade disastrate, un paio di hotel in tutto (ma una marea di villette sul mare in affitto), 3-4 “groceries store”, 5-10 ristoranti disseminati a decine di chilometri l’uno dall’altro.

Un posto dove quando guidi (più di 1000km in 8 giorni) tutti ti salutano, dove il telefono non prende, dove non ti senti un “portafoglio con le gambe”, ma anche un posto “abbandonato” a se stesso, con un evidente gap tra ricchezza (americana) e povertà (bahamiana) visibile sopratutto nei paraggi di Harbour Island e al nord, nella zona di Current.

Certo è che per andare in un posto del genere e goderselo a pieno è FONDAMENTALE preparare bene il viaggio o si rischia di non vedere niente. Qui e qui c’è tutto quello che vi serve e se volete di più ho una mappa google con tutto sopra da condividervi, utilissima in accoppiata con uno smartphone con GPS (precaricate in cache le immagini del satellite e via..).

Non le Bahamas che ti aspetti insomma, ma per quanto mi riguarda un sogno ad occhi aperti.

Dal punto di vista strettamente fotografico anche se il posto meritava sono stato decisamente pigro.. modalità “punta e clicca” e buonanotte.. vi metto comunque un po di foto così sognate anche voi.. :)




New York City
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New York City

Posted: September 12, 2011 
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Avevo pronto tutto un altro post, scritto 2/3 giorni fa in uno Starbucks, aspettando che Sere uscisse da Macy’s.

Oggi accendo la tv ( post scritto domenica 11 settembre) e penso che un po’ di acidità bisogna che la tenga.

Il fatto è ad una parte di me scoccia “celebrare” una cosa come l’11 settembre, perchè nel resto del mondo ne succedono di tutte i colori ma su Twitter trenda solo #911, dall’altra torno oggi da li, ed un post su questa settimana lo voglio fare comunque, non vorrei però sembrare “irrispettoso”.

Quindi ne ho fatti 2 uno lampo ieri, con la foto “memoria” dell’evento, e questo :)

Sono stato a NYC dal 3 al 10 settembre (purtoppo l’11 non potevo rimanere!), ho fatto un giro “normale” di quelli che si fanno la prima volta che metti piede a NYC, ma in una settimana riesci se te la dosi bene esci un po’ dagli schemi riesci a respirare una NY abbastanza “autentica”.

Scrivo a getto qualche pensiero mitigando un po’ quel post di Starbucks.

La New York che ho visto è viva. Vivissima, non immoblizzata a quel giorno come sembra in TV.

Questo è un posto che non si ferma mai, in questo è esattamente come te la aspetti.

L’altra cosa che vedi è che un gran parte di loro i turisti li odiano proprio, non tutti ovviamente, alcuni sono gentilissimi, ma in più casi rispetto ad una vacanza qualunque hai a che fare con gente avvelenata da un nervosismo e una “cattiveria” insuale. Ed è stranissimo, perchè per le strade o in metro vedi di tutto e di più e la gente se ne frega proprio.

La città in se è bellssima, è almeno sulla carta “perfetta”: c’è tutto, ovunque.

La metro enorme non è paragonabile a Parigi o Londra ma fatta la mano (e con iTrans, impagabile!) diventa ottima per girare la città se si ha ovviamente voglia di colmare le distanze anche a piedi che poi è il suo bello :)

Per il resto girando per le strade vedi un organismo unico, perfettamente organizzato:le case identiche ben allineate, davanti alle scuole escono le mamme vanno a prendere i bambini con il poliziotto davanti all’ingresso, i giardini (quelli dove puoi entrare solo con un cane, quello dove puoi andare solo con bambini, quelli normali) taxi, negozi, starbucks & cibo sempre a tiro di schiocco spesso con internet attivo, l’immenso central park dove la gente di domenica è in costume a prendere il sole, gioca a baseball, pattina, e dove ci sono corsie per persone, per bici, per carrozze, per auto, il lago con le barchette.

Puoi trovare 7-8 ragazzi con cartelli contro l’utilizzo dei cavalli nel parco, ben circoscritte in aree specifiche ma permesse, brakedancer agli angoli delle strade, skate e bici ovunque, un traffico caotico ma salvo 1 giorno (dei super controlli ovunque) mai immobile, luci, colori, ottimi ristoranti e locali, una skyline mozzafiato.

E’ credo la prima volta che in così poco tempo ho intravisto l’entità città al di sopra della gente, di solito in vacanza non è così automatico.

Il casino è capire quanto puoi adattarti agli schemi.

Nel corso della parata di Brookling del Labour Day (tipo il nostro 1° maggio), ci sono state 48 persone coinvolte in una alcune sparatorie, 8 morti, per dirne una.

Penso gli americani siano vittime di un sistema troppo selettivo e schematico, chiusi nelle loro “Little Boxes” parte di un ingranaggio Darwiniano che da una parte permette ad una ristretta cerchia di eccellere in praticamente qualsiasi campo dall’altra rende gli altri frustrati, anomali spesso cafoni, omologati.

Una specie di selezione naturale interna guidata da una pressione mediatica assurda che non si limita a venderti auto e politici ma anche “valori” che infatti in alcuni casi sfiorano il fanatismo, il sistema sponsorizza patriottismo, eccellenza, legalità, rispetto per le forze dell’ordine, religione etc…

Questa è la mia New York, sicuramente una città bellissima nella quale non so se poteri vivere, ma nella quale mi teletrasporterei volentieri random per un paio d’ore ogni tanto :)

Goodbye NYC, alla prossima (anche perchè devo tornare da B&H).

Qui il set completo. Da questo punto di vista non sono soddisfattissimo, sento di aver lasciato dietro una marea di scatti bruciati, non fatti o fatti male.. scattare qui non è semplice.. sarà per la prossima :)




9/11
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9/11

Posted: September 11, 2011 
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Just back from NYC.
Nei prossimi giorni il resto, per oggi basta così.




Eclisse Luna 2011
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Eclisse Luna 2011

Posted: June 15, 2011 
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Il momento in cui rientra la luce è bellissimo… per il resto una luna rossa come ne ho viste tante altre, forse pure meglio, all’Elba, nei bellissimi tramonti di luna :)




Backstage Sfilata Accademia Italiana 2011
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Backstage Sfilata Accademia Italiana 2011

Posted: April 30, 2011 
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Mini Reportage dal backstage della sfilata del 21 Aprile dell’Accademia Italiana al Saschall di Firenze… bellissima serata :)

Grazie ad Ari per l’invito, sopratutto perchè è il secondo!

Certo che deve essere bello farlo di mestiere il fotografo :)

Qui il link alle foto.




Ogni tanto…
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Ogni tanto…

Posted: February 14, 2011 
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Quando vedo due così mi riviene in mente cosa vuol dire essere innamorati a 20 anni o giù di li, totalmente folle e distruttivo, ma forse anche per questo motivo quello che si prova a quell’età è in sicuramente unico.

Quella roba lì, qualunque cosa sia, è bella vissuta con ingenuità, inesperienza, con i piedi per aria e senza altro per la testa, e nonostante le “musate”, almeno per quanto mi riguarda, con il senno di poi non cambierei una virgola… :)

Buon S. Valentino a chi se lo vuole sentir dire e alla mia bella… (e buona caccia a tutti i single!) ;)

Qui il set completo.




Mal d’Africa
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Mal d’Africa

Posted: January 20, 2011 
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Siamo qui a progettare le ferie estive… scrivo un post lampo solo per segnalarvi che non è una cazzata: esiste.

Via speriamo di tornarci anche quest’anno :)




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