New York City
Posted: September 12, 2011
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Avevo pronto tutto un altro post, scritto 2/3 giorni fa in uno Starbucks, aspettando che Sere uscisse da Macy’s.
Oggi accendo la tv ( post scritto domenica 11 settembre) e penso che un po’ di acidità bisogna che la tenga.
Il fatto è ad una parte di me scoccia “celebrare” una cosa come l’11 settembre, perchè nel resto del mondo ne succedono di tutte i colori ma su Twitter trenda solo #911, dall’altra torno oggi da li, ed un post su questa settimana lo voglio fare comunque, non vorrei però sembrare “irrispettoso”.
Quindi ne ho fatti 2 uno lampo ieri, con la foto “memoria” dell’evento, e questo
Sono stato a NYC dal 3 al 10 settembre (purtoppo l’11 non potevo rimanere!), ho fatto un giro “normale” di quelli che si fanno la prima volta che metti piede a NYC, ma in una settimana riesci se te la dosi bene esci un po’ dagli schemi riesci a respirare una NY abbastanza “autentica”.
Scrivo a getto qualche pensiero mitigando un po’ quel post di Starbucks.
La New York che ho visto è viva. Vivissima, non immoblizzata a quel giorno come sembra in TV.
Questo è un posto che non si ferma mai, in questo è esattamente come te la aspetti.
L’altra cosa che vedi è che un gran parte di loro i turisti li odiano proprio, non tutti ovviamente, alcuni sono gentilissimi, ma in più casi rispetto ad una vacanza qualunque hai a che fare con gente avvelenata da un nervosismo e una “cattiveria” insuale. Ed è stranissimo, perchè per le strade o in metro vedi di tutto e di più e la gente se ne frega proprio.
La città in se è bellssima, è almeno sulla carta “perfetta”: c’è tutto, ovunque.
La metro enorme non è paragonabile a Parigi o Londra ma fatta la mano (e con iTrans, impagabile!) diventa ottima per girare la città se si ha ovviamente voglia di colmare le distanze anche a piedi che poi è il suo bello
Per il resto girando per le strade vedi un organismo unico, perfettamente organizzato:le case identiche ben allineate, davanti alle scuole escono le mamme vanno a prendere i bambini con il poliziotto davanti all’ingresso, i giardini (quelli dove puoi entrare solo con un cane, quello dove puoi andare solo con bambini, quelli normali) taxi, negozi, starbucks & cibo sempre a tiro di schiocco spesso con internet attivo, l’immenso central park dove la gente di domenica è in costume a prendere il sole, gioca a baseball, pattina, e dove ci sono corsie per persone, per bici, per carrozze, per auto, il lago con le barchette.
Puoi trovare 7-8 ragazzi con cartelli contro l’utilizzo dei cavalli nel parco, ben circoscritte in aree specifiche ma permesse, brakedancer agli angoli delle strade, skate e bici ovunque, un traffico caotico ma salvo 1 giorno (dei super controlli ovunque) mai immobile, luci, colori, ottimi ristoranti e locali, una skyline mozzafiato.
E’ credo la prima volta che in così poco tempo ho intravisto l’entità città al di sopra della gente, di solito in vacanza non è così automatico.
Il casino è capire quanto puoi adattarti agli schemi.
Nel corso della parata di Brookling del Labour Day (tipo il nostro 1° maggio), ci sono state 48 persone coinvolte in una alcune sparatorie, 8 morti, per dirne una.
Penso gli americani siano vittime di un sistema troppo selettivo e schematico, chiusi nelle loro “Little Boxes” parte di un ingranaggio Darwiniano che da una parte permette ad una ristretta cerchia di eccellere in praticamente qualsiasi campo dall’altra rende gli altri frustrati, anomali spesso cafoni, omologati.
Una specie di selezione naturale interna guidata da una pressione mediatica assurda che non si limita a venderti auto e politici ma anche “valori” che infatti in alcuni casi sfiorano il fanatismo, il sistema sponsorizza patriottismo, eccellenza, legalità, rispetto per le forze dell’ordine, religione etc…
Questa è la mia New York, sicuramente una città bellissima nella quale non so se poteri vivere, ma nella quale mi teletrasporterei volentieri random per un paio d’ore ogni tanto
Goodbye NYC, alla prossima (anche perchè devo tornare da B&H).
Qui il set completo. Da questo punto di vista non sono soddisfattissimo, sento di aver lasciato dietro una marea di scatti bruciati, non fatti o fatti male.. scattare qui non è semplice.. sarà per la prossima
9/11
Posted: September 11, 2011
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Just back from NYC.
Nei prossimi giorni il resto, per oggi basta così.
Eclisse Luna 2011
Posted: June 15, 2011
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Il momento in cui rientra la luce è bellissimo… per il resto una luna rossa come ne ho viste tante altre, forse pure meglio, all’Elba, nei bellissimi tramonti di luna
Backstage Sfilata Accademia Italiana 2011
Posted: April 30, 2011
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Mini Reportage dal backstage della sfilata del 21 Aprile dell’Accademia Italiana al Saschall di Firenze… bellissima serata
Grazie ad Ari per l’invito, sopratutto perchè è il secondo!
Certo che deve essere bello farlo di mestiere il fotografo
Ogni tanto…
Posted: February 14, 2011
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Quando vedo due così mi riviene in mente cosa vuol dire essere innamorati a 20 anni o giù di li, totalmente folle e distruttivo, ma forse anche per questo motivo quello che si prova a quell’età è in sicuramente unico.
Quella roba lì, qualunque cosa sia, è bella vissuta con ingenuità, inesperienza, con i piedi per aria e senza altro per la testa, e nonostante le “musate”, almeno per quanto mi riguarda, con il senno di poi non cambierei una virgola…
Buon S. Valentino a chi se lo vuole sentir dire e alla mia bella… (e buona caccia a tutti i single!)
Mal d’Africa
Posted: January 20, 2011
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Siamo qui a progettare le ferie estive… scrivo un post lampo solo per segnalarvi che non è una cazzata: esiste.
Via speriamo di tornarci anche quest’anno
Biancosporco
Posted: December 17, 2010
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è arrivata la neve, mi ha fatto saltare tutti i programmi del week end… però…
…
Posted: November 9, 2010
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Vi ho mai chiesto niente? No
Detto questo, chiedo a chi ha voglia di dedicare 2 minuti e provare a dare un titolo a questa foto, buttare giù due righe di quello che vi passa, di cosa ci leggete, se non sa di nulla, insomma quello che vi pare!
Poi vi dico cosa ci ho visto io, ma visto che un titolo non l’ho ancora trovato potete darmi una mano
Grazie
Strade
Posted: September 15, 2010
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“Che cos’è quella sensazione quando ci si allontana dalle persone e loro restano sulla pianura finché le si vede appena come macchioline che si disperdono?…È il mondo troppo vasto che ci sovrasta, ed è l’addio. Ma noi puntiamo avanti verso la prossima pazzesca avventura sotto i cieli.”
Jack Kerouac – On the Road
Post dedicato a tre amici diversi, uno è in giro per il mondo a percorrere una strada sognata da tempo, uno sta cercando il coraggio di trovare la sua, e uno ha appena svoltato.
Buona fortuna a tutti e 3
Africa
Posted: August 14, 2010
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Quasi 20 giorni in Tanzania tra safari nei tanti parchi e Zanzibar…
E’ stato difficile scegliere una foto per questo post…
I mille diversi blu del mare di Zanzibar, un bambino che corre scalzo a Stone Town, la Savana del Serengeti, l’immensità di Ngorongoro, o uno dei vari animali visti in questi giorni…?
Come faccio a scegliere una foto rappresentativa di cose così diverse…?
Alla fine ho scelto questa, è stata scattata a Zanzibar ad un attento portiere nel bel mezzo di una partita di “calcio” sulla spiaggia al tramonto.
Non è la foto più bella della vacanza ma credo sia in grado di rappresentare a pieno la bellezza e la naturalezza di questo posto, della sua gente e di quello che è in grado di darti.
Ecco sotto il set Flickr :
Buon viaggio










