Silenzio
Clicca sulla foto grande per ingrandirla

Silenzio

Posted: June 26, 2010 
Comments: Che ne pensi?

Un ragazzo berbero di un 20/30 anni, più o meno da queste parti ci raccontava di non essere mai uscito dal deserto o da Merzourga, il piccolo villaggio alle porte di Erg Chebbi.

Non gli piacciono le “città” (e ha visto solo quella..)… si domandava come facessimo noi a vivere senza il silenzio.




Choose your destiny…
Clicca sulla foto grande per ingrandirla

Choose your destiny…

Posted: May 23, 2010 
Comments: Che ne pensi?

“Mi trovo,
mi trovo stanco,
sarà che non è facile invecchiare,
partecipare, restare seri,
partecipare all’asta dei pensieri,
dove uno va a tradire,
dove uno va,
dove uno va a invecchiare,
dove uno va.”

From London Set




Any Color You Like…
Clicca sulla foto grande per ingrandirla

Any Color You Like…

Posted: May 16, 2010 
Comments: Che ne pensi?

Stasera… e m’è presa così!

Da guardare rigorosamente in Slideshow Full Screen :)

PS: nessun post processing…

edit: e ascoltatevi questa nel frattempo :)




Un diamante è per sempre.
Clicca sulla foto grande per ingrandirla

Un diamante è per sempre.

Posted: June 21, 2009 
Comments: 1 Commento

Certe cose… non le capirò MAI.

Money, get away.
Get a good job with good pay and you’re okay.
Money, its a gas.
Grab that cash with both hands and make a stash. New car, caviar, four star daydream,
Think I’ll buy me a football team…




Compromessi
Clicca sulla foto grande per ingrandirla

Compromessi

Posted: February 26, 2009 
Comments: 1 Commento

L’uomo non può essere libero.

Siamo troppo complessi per essere liberi: viviamo e nasciamo con decine di bisogni costantemente in collisione tra loro.

Forse il segreto sta nel capire che compromessi e necessità sono come sin(x) e cos(x), si muovono all’infinito, rincorrendosi e alternandosi costantemente.

Per giudicare il nostro “coefficiente di libertà“, non dobbiamo contare i compromessi che accettiamo, ma sommarli alle libertà che ci concediamo alla ricerca di un equilibrio.

Qualcuno invece pensa che l’unica sia vivere come i gabbiani, sempre in movimento, con l’unico scopo di sopravvivere e riprodursi.

Costantemente in gruppo, costantemente soli.

Unico problema: noi non abbiamo le ali.




Nothing to Say
Clicca sulla foto grande per ingrandirla

Nothing to Say

Posted: February 24, 2009 
Comments: Che ne pensi?

Lo Speaker Corner a Londra, è un angolo di Hyde Park, dove da una sedia, da una scatola, o da un palchetto improvvisato, vecchi oratori intraprendono dibattiti tra di loro e con i passanti.

It is one of the most famous locations symbolizing democratic rights in the world.

Amongst those who have attended meetings there, are the some of the most influential figures in world history like Karl Marx, Fredrick Engels and Lenin. Even Cromwell’s corpse was hung up here in a cage for public display, after he had died as a warning to others who might wish to abolish the Monarchy.




Ninfee di Monet
Clicca sulla foto grande per ingrandirla

Ninfee di Monet

Posted: February 24, 2009 
Comments: Che ne pensi?

Io di arte non ci capisco veramente niente.

Quest’estate però ho avuto la possibilità di visitare sia il giardino delle Ninfee di Monet (A Giverny poco sotto Rouen) sia L’Orangerie, il museo di Parigi dove si possono ammirare le Ninfee, il gruppo di “quadri” (è decisamente riduttivo!) che monet ha dipinto proprio guardando quel giardino..

Chi c’è stato sa che l’Orangerie non è un museo comune, le Ninfee sono infatti delle tele molto grandi che circondano il vistatore, che le può vivere in 3 stanze ovali, grandissime, bianchissime e illuminate solo da luce naturale che filtra dal soffitto.

Consiglio a chiunque metta piede in zona di farsi entrambe le tappe, epserienza unica, anche per gli incompetenti come me :)




Daniel
Clicca sulla foto grande per ingrandirla

Daniel

Posted: February 18, 2009 
Comments: 2 Commenti

Sembra quasi una persona tranquilla e normale vero..?




Joy
Clicca sulla foto grande per ingrandirla

Joy

Posted: February 18, 2009 
Comments: Che ne pensi?

Scattata in Egitto, in un villaggio nubiano nel 2005.

Questa è tra le mie foto probabilmente la mia preferita, un colpo di fortuna sicuramente, volessi rifarla adesso non avrei le competenze per “pensarla” una foto così, è venuta e basta.

Si chiama Joy, perchè nonostante le condizioni di vita decisamente “disagiate” i suoi occhi trasmettono incredibilmente “gioia”, segno che le preoccupazioni che quotidianamente affliggono la vita di noi occidentali forse sono solo frutto di nostre costruzioni mentali.




Ultime 10 Foto

Guarda tutte le foto

Silenzio Choose your destiny… Any Color You Like… Pensare fa bene Happy birthday to me! Silence Please Ma Vaffanculo! Mare d’inverno. Dreamtime Around the world