L’Attesa
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L’Attesa

Posted: January 30, 2013 
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Di solito adoro il silenzio.

Non stasera.

Per fortuna la mia sedia non rimarrà vuota a lungo :)




Gente di San Francisco
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Gente di San Francisco

Posted: November 11, 2012 
Comments: 2 Commenti

Ho avuto la fortuna di passare qualche giorno a San Francisco e nella Silicon Valley per lavoro :)

Un posto crudo, vivo, vero, entri in contatto con realtà diverse da loro semplicemente svoltando ad un incrocio.

Qui trovate un po’ di foto della gente :

Qui invece un set un po’ più grande e vario.




Le dimensioni contano
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Le dimensioni contano

Posted: October 6, 2012 
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Budapest. Primo viaggio con la OMD. Aneddoto :)

Sere mi convince ad andare alle terme, tipo piscine calde all’aperto.. ganze.

C’è i vecchietti che giocano a scacchi in acqua mi avvicino faccio 4-5 foto poi chiedo il permesso e continuo per un po’…

10 minuti dopo arriva una tizia si avvicina con una 5d credo, con una bella lente L sopra.. neanche il tempo di inforcare il mirino.. cacciata in 2 secondi. TRUE STORY!

Dopo tutto, le dimensioni contano.

Il set completo in slideshow o link al set Flickr.




Eleuthera 2012 – Bahamas
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Eleuthera 2012 – Bahamas

Posted: May 2, 2012 
Comments: 1 Commento

Che dire di un isola come questa.. un posto assurdo, bellissimo, un autentico paradiso.

Il motto di Eleuthera, che in greco significa “libertà”, nome azzeccatissimo.. è “not for everyone”, decisamente vero.

Una striscia di terra lunga 160 miglia larga pochi chilometri costellata da decine di spiagge di sabbia rosa bellissime e DESERTE, raggiungibili da strade disastrate, un paio di hotel in tutto (ma una marea di villette sul mare in affitto), 3-4 “groceries store”, 5-10 ristoranti disseminati a decine di chilometri l’uno dall’altro.

Un posto dove quando guidi (più di 1000km in 8 giorni) tutti ti salutano, dove il telefono non prende, dove non ti senti un “portafoglio con le gambe”, ma anche un posto “abbandonato” a se stesso, con un evidente gap tra ricchezza (americana) e povertà (bahamiana) visibile sopratutto nei paraggi di Harbour Island e al nord, nella zona di Current.

Certo è che per andare in un posto del genere e goderselo a pieno è FONDAMENTALE preparare bene il viaggio o si rischia di non vedere niente. Qui e qui c’è tutto quello che vi serve e se volete di più ho una mappa google con tutto sopra da condividervi, utilissima in accoppiata con uno smartphone con GPS (precaricate in cache le immagini del satellite e via..).

Non le Bahamas che ti aspetti insomma, ma per quanto mi riguarda un sogno ad occhi aperti.

Dal punto di vista strettamente fotografico anche se il posto meritava sono stato decisamente pigro.. modalità “punta e clicca” e buonanotte.. vi metto comunque un po di foto così sognate anche voi.. :)




New York City
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New York City

Posted: September 12, 2011 
Comments: 2 Commenti

Avevo pronto tutto un altro post, scritto 2/3 giorni fa in uno Starbucks, aspettando che Sere uscisse da Macy’s.

Oggi accendo la tv ( post scritto domenica 11 settembre) e penso che un po’ di acidità bisogna che la tenga.

Il fatto è ad una parte di me scoccia “celebrare” una cosa come l’11 settembre, perchè nel resto del mondo ne succedono di tutte i colori ma su Twitter trenda solo #911, dall’altra torno oggi da li, ed un post su questa settimana lo voglio fare comunque, non vorrei però sembrare “irrispettoso”.

Quindi ne ho fatti 2 uno lampo ieri, con la foto “memoria” dell’evento, e questo :)

Sono stato a NYC dal 3 al 10 settembre (purtoppo l’11 non potevo rimanere!), ho fatto un giro “normale” di quelli che si fanno la prima volta che metti piede a NYC, ma in una settimana riesci se te la dosi bene esci un po’ dagli schemi riesci a respirare una NY abbastanza “autentica”.

Scrivo a getto qualche pensiero mitigando un po’ quel post di Starbucks.

La New York che ho visto è viva. Vivissima, non immoblizzata a quel giorno come sembra in TV.

Questo è un posto che non si ferma mai, in questo è esattamente come te la aspetti.

L’altra cosa che vedi è che un gran parte di loro i turisti li odiano proprio, non tutti ovviamente, alcuni sono gentilissimi, ma in più casi rispetto ad una vacanza qualunque hai a che fare con gente avvelenata da un nervosismo e una “cattiveria” insuale. Ed è stranissimo, perchè per le strade o in metro vedi di tutto e di più e la gente se ne frega proprio.

La città in se è bellssima, è almeno sulla carta “perfetta”: c’è tutto, ovunque.

La metro enorme non è paragonabile a Parigi o Londra ma fatta la mano (e con iTrans, impagabile!) diventa ottima per girare la città se si ha ovviamente voglia di colmare le distanze anche a piedi che poi è il suo bello :)

Per il resto girando per le strade vedi un organismo unico, perfettamente organizzato:le case identiche ben allineate, davanti alle scuole escono le mamme vanno a prendere i bambini con il poliziotto davanti all’ingresso, i giardini (quelli dove puoi entrare solo con un cane, quello dove puoi andare solo con bambini, quelli normali) taxi, negozi, starbucks & cibo sempre a tiro di schiocco spesso con internet attivo, l’immenso central park dove la gente di domenica è in costume a prendere il sole, gioca a baseball, pattina, e dove ci sono corsie per persone, per bici, per carrozze, per auto, il lago con le barchette.

Puoi trovare 7-8 ragazzi con cartelli contro l’utilizzo dei cavalli nel parco, ben circoscritte in aree specifiche ma permesse, brakedancer agli angoli delle strade, skate e bici ovunque, un traffico caotico ma salvo 1 giorno (dei super controlli ovunque) mai immobile, luci, colori, ottimi ristoranti e locali, una skyline mozzafiato.

E’ credo la prima volta che in così poco tempo ho intravisto l’entità città al di sopra della gente, di solito in vacanza non è così automatico.

Il casino è capire quanto puoi adattarti agli schemi.

Nel corso della parata di Brookling del Labour Day (tipo il nostro 1° maggio), ci sono state 48 persone coinvolte in una alcune sparatorie, 8 morti, per dirne una.

Penso gli americani siano vittime di un sistema troppo selettivo e schematico, chiusi nelle loro “Little Boxes” parte di un ingranaggio Darwiniano che da una parte permette ad una ristretta cerchia di eccellere in praticamente qualsiasi campo dall’altra rende gli altri frustrati, anomali spesso cafoni, omologati.

Una specie di selezione naturale interna guidata da una pressione mediatica assurda che non si limita a venderti auto e politici ma anche “valori” che infatti in alcuni casi sfiorano il fanatismo, il sistema sponsorizza patriottismo, eccellenza, legalità, rispetto per le forze dell’ordine, religione etc…

Questa è la mia New York, sicuramente una città bellissima nella quale non so se poteri vivere, ma nella quale mi teletrasporterei volentieri random per un paio d’ore ogni tanto :)

Goodbye NYC, alla prossima (anche perchè devo tornare da B&H).

Qui il set completo. Da questo punto di vista non sono soddisfattissimo, sento di aver lasciato dietro una marea di scatti bruciati, non fatti o fatti male.. scattare qui non è semplice.. sarà per la prossima :)




Mal d’Africa
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Mal d’Africa

Posted: January 20, 2011 
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Siamo qui a progettare le ferie estive… scrivo un post lampo solo per segnalarvi che non è una cazzata: esiste.

Via speriamo di tornarci anche quest’anno :)




This is Venice
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This is Venice

Posted: November 2, 2010 
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Di ritorno da un bellissimo weekend a Venezia, non posso che dare ragione a Battisti (o Mogol) quando dicevano di non sognare la “Nuovissima Zelanda”!

Capita troppo spesso di guardare sempre lontano scordandoci di quello che abbiamo sotto il naso…

Devo ammettere che questa città è veramente bellissima, e spero proprio di tornarci a breve (carnevale?)… peccato costi veramente tanto.. ;)

Qui il set completo :)




Non insegnate ai bambini
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Non insegnate ai bambini

Posted: September 11, 2010 
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Non l’avevo mai sentita. Grave.




Africa
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Africa

Posted: August 14, 2010 
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Quasi 20 giorni in Tanzania tra safari nei tanti parchi e Zanzibar…

E’ stato difficile scegliere una foto per questo post…

I mille diversi blu del mare di Zanzibar, un bambino che corre scalzo a Stone Town, la Savana del Serengeti, l’immensità di Ngorongoro, o uno dei vari animali visti in questi giorni…?

Come faccio a scegliere una foto rappresentativa di cose così diverse…?

Alla fine ho scelto questa, è stata scattata a Zanzibar ad un attento portiere nel bel mezzo di una partita di “calcio” sulla spiaggia al tramonto.

Non è la foto più bella della vacanza ma credo sia in grado di rappresentare a pieno la bellezza e la naturalezza di questo posto, della sua gente e di quello che è in grado di darti.

Ecco sotto il set Flickr :

Safari in Tanzania e Zanzibar

Buon viaggio :)




Silenzio
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Silenzio

Posted: June 26, 2010 
Comments: 1 Commento

Un ragazzo berbero di un 20/30 anni, più o meno da queste parti ci raccontava di non essere mai uscito dal deserto o da Merzourga, il piccolo villaggio alle porte di Erg Chebbi.

Non gli piacciono le “città” (e ha visto solo quella..)… si domandava come facessimo noi a vivere senza il silenzio.




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